Le Rughe del Tempo per "UNA MENSA PLASTIC FREE"

"Le Rughe del Tempo" di Salvatore Sparavigna.


Attraverso la sovrapposizione fotografica d’immagini dello stesso luogo ma appartenenti ad epoche diverse (passate e attuali), facendo leva su una elaborata e minuziosa post produzione al computer - affinché molti elementi delle stesse immagini combacino rispettando prospettive e demarcazioni – si sono introdotte locations dove imperniare racconti e storie passate (cronache, esperienze, aneddoti, curiosità, etc.) attraverso i protagonisti dell’epoca e/o diretti discendenti.
Il concetto, quindi, su cui si è imperniata tutta la narrazione è stato rappresentato in primis dalla presentazione “immediata” del luogo e dalla percezione di come si presenta e come si presentava anni fa, ad uno stesso sguardo, con la stessa “prospettiva”.
Un salto nel passato attraverso il presente visivo (e viceversa) ma con l’aggiunta del “vissuto” narrato da anziani che hanno descritto, attraverso i loro ricordi, dettagli, aneddoti e curiosità che appartengono ormai al passato, spesso non troppo lontano.
Si è evidenziato così’ un protagonismo attivo e allo stesso tempo partecipativo, che non si è fermato alla semplice intervista del “come eravamo” o “cosa facevamo” bensì ha attivato un processo di “compartecipazione” sia per lo stesso attore/protagonista che per lo spettatore.
E’ stata data priorità, quindi, a quelle storie che sia in senso urbanistico-architettonico, sia in senso storico-sociale hanno visto i più immediati “cambiamenti” arricchendo quindi, il “ricordo”, la “memoria” di quella “Torre che fu”, ancora viva e pulsante tra gli anziani e tesoro per le attuali e nuove generazioni. Pensiamo quindi a quegli eventi naturali, industriali, o quei fenomeni di emigrazione ed immigrazione, e poi i vecchi mestieri, le tradizioni popolari e religiose e gli avvenimenti culturali, etc.
La proiezione al Museo dell'Identità
La proiezione al Museo dell'Identità
La proiezione al Museo dell'Identità
La proiezione al Museo dell'Identità
La proiezione alla Cripta presso la chiesa dello Spirito Santo
I generi alimentari raccolti con la proiezione.
Con alcuni preziosi ospiti amici.
I generi alimentari consegnati alle volontarie della Mensa.